eDigIta - VERA e-DISTRIBUZIONE ITALIANA, e LULU?

eDigIta - VERA e-DISTRIBUZIONE ITALIANA, e LULU?

eDigIta sarà SICURAMENTE la vera distribuzione digitale italiana dall'autunno prossimo, con MESSAGGERIE, FELTRINELLI, GeMS e RCS Libri

CONTATTI:

Ufficio Stampa Feltrinelli
Giulia Maldifassi
[email protected]
Tel: 02/867974

Ufficio stampa GeMS
Valentina Fortichiari
[email protected]
Tel: 02/34597307

Ufficio stampa RCS Libri
Anna Maria Guadagni
[email protected]
Tel: 06-8448.4332/37

profili http://www.feltrinellieditore.it/giornalisti/fs/download_press/edigita.zip

Speriamo che LULU si muova e non perda questa occasione per piazzare gli e-book italiani, I NOSTRI:

FEDERICAse ci sei batti un colpo, sei LULU-Support con o senza portafoglio?

Il progetto nasce come "rivoluzione italiana nella distribuzione degli eBook", in sinergia con il Politecnico di Milano - CIFRIEL

http://www.cefriel.it/index.php/it/eventi-e-novita/notizie-innovazione/1108-edigita-editoria-digitale-italiana-la-rivoluzione-italiana-nella-distribuzione-degli-ebook

nella prospettiva che:

- Prevediamo che il mercato italiano degli eBook possa raggiungere almeno i 60-70 milioni di euro nel 2015 con una quota non inferiore al 4-5%

- l’Ufficio studi dell’Aie ha indagato la propensione degli italiani all’ebook. Il 7,5% degli intervistati dichiara di aver già comprato un ebook o di accingersi a farlo. Un altro 5,8% aspetta solo un maggior numero di titoli in italiano

- Edigita esordirà con più di quaranta sigle editoriali, ma sarà aperta a tutte le case editrici interessate a uno sviluppo digitale parallelo alla distribuzione fisica e “tradizionale” dei libri

- sarà la AMAZON Italiana: agendo come fornitore di servizi sia per gli e-retailers italiani (ibs.it, LibreriaRizzoli.it e laFeltrinelli.it in primo luogo) che per i siti di e-commerce stranieri (come ad esempio Amazon.com o iBooks.com) ovvero l'alternativa italiana all'iBookStore di Apple

- di distribuire i file archiviati agli e-retailers: negozi online, ma in prospettiva anche le LIBRERIE TRADIZIONALI

http://www.edigita.it/

http://www.feltrinellieditore.it/giornalisti/Comunicati/ComunicatiInterna?id_com=1236

http://www.corriere.it/cultura/10_maggio_12/nuova-sfida-ebook-rcs-feltrinelli-cristina-taglietti_506ccdea-5d88-11df-8e28-00144f02aabe.shtml

http://www.affaritaliani.it/culturaspettacoli/edigita110510.html

http://www.melablog.it/post/11688/edigita-lalternativa-italiana-allibookstore

http://www.cefriel.it/images/CEFRIEL/PressRoom/ComunicatiStampa/Comunicati2010/Comunicato%20Edigita.pdf

REUTERS Italia http://it.reuters.com/article/internetNews/idITMIE64A0N720100511

Saluti a tutti

Giuseppe Furnari

Vedi discussione collegata:
Ebbene si, il 'supporto' di Lulu chiede a voi una mano ;-) Chi e' il maggiore distributore in Italia? 

Commenti

  • EDIGITA alias eDigITA pensa, come sempre gli editori, al NATALE prossimo, e conta di esserci con ben 2.000 titoli italiani, parliamo di e-Books

    questo fa ben sperare "I soci fondatori di Edigita prevedono di rendere disponibili attraverso la piattaforma, già a partire dall’autunno di quest’anno, più di duemila titoli fra saggistica e narrativa, novità e catalogo. In questo modo chi per Natale vorrà regalarsi o regalare un e-reader, qualunque e-reader, potrà trovare nelle librerie online una ampia gamma di eBook nella nostra lingua"

    vedi iBookstore apre anche per gli iPad italiani, ma i libri? anche se non è detto che gli e-libri italiani saranno anche su iPAD: in tal caso si (dis)spera che l'alternativa sia all'altezza: "Avete presente l’effetto libro, le transizioni di pagina e il design di iBookstore che tutti nel mondo indicano come una delle caratteristiche più godibili di iPad? Ecco, forse la UI di un eventuale reader di eDigita saprà esprimere qualcosa di simile. Molto più probabilmente no..."

    ...però molto probabilmente i 2.000 Italy eBooks almeno ci saranno, con o senza Lulu...

    Saluti a tutti

    Giuseppe Furnari

  • Via libera dell'Antitrust alla piattaforma Edigita annunciata lo scorso maggio. Sarà un autunno caldo per gli e-Book:

    http://www.ilsole24ore.com/art/cultura/2010-08-03/libera-antitrust-piattaforma-edigita-152342.shtml

    Questo ne permetterà l'avvio a Novembre (si pensa sempre a Natale) con più di 1.500 titoli.

    Mondadori si muoverà da sola sul suo Bol.it con 2.000 titoli in autunno.

    A NATALE prossimo ci sarà anche Telecom con un iBookStore ed un e-reader proprietario.

    Dal 15 luglio scorso c'è anche BookRepublic, un sostanzioso gruppo di piccoli e medi editori italiani con 500 titoli con autori di buon livello

    http://punto-informatico.it/2945491/PI/News/bookrepublic-ebook-parla-italiano.aspx

    questo lo store

    http://www.bookrepublic.it/

    ... entro fine anno gli italiani ci saranno tutti, con o senza Lulu...

    Saluti a tutti

    Giuseppe Furnari

  • ... invece, nei democratici e liberisti U.S.A. il procuratore del Connecticut, Richard Blumenthal, dopo l'annuncio di Amazon del sorpasso dei libri digitali sui cartacei, sta indagando proprio a partire da Apple ed Amazon su probabili accordi con gli EDITORI tali da creare squilibri di mercato nell'editoria digitale, impedendo agli altri rivenditori di vendere a prezzi più bassi. Avrebbero creato un un vero e proprio cartello degli e-book. 

    Dopo articoli e discussioni, è stato fatto un esame dei più famosi store online, di Apple, Amazon, Barnes & Noble e Borders: in tutti, è stato appurato, i prezzi dei libri più importanti sono praticamente gli stessi.   

    http://www.bitcity.it/news/16568/italia-pronta-per-l-invasione-degli-e-book-in-usa-si-indaga.html

    Saluti a tutti

    Giuseppe Furnari

  • Visti gli squali U.S.A. gli editori italiani probabilmente hanno fatto bene a chiudersi a riccio

    Cosa succede? In Italia l'iPad c'è ormai da mesi, ed anche l'iBookStore, ma privi di libri italiani in vendita, e certamente senza alcun best-seller.

    Perché? Fino a qualche mese fa gli editori italiani si giustificavano denunciando problemi tecnici, ma la conversione velocissima di un buon decennio di letteratura americana, su Amazon, ci ha fatto capire che in fondo i problemi tecnici sono un aspetto secondario.

    il problema è strategico: con potenze come Apple e Amazon si rischiava di perdere il controllo della distribuzione, e soprattutto dei PREZZI.

    Si spera almeno in una certa uniformità nelle modalità di distribuzione e nella politica dei DRM.

    ... ed in qualche possibilità per una distribuzione italiana di Lulu...

    http://www.melablog.it/post/12319/via-libera-dellantitrust-agli-ebook-italiani-ma-a-quali-condizioni  ???

    Saluti a tutti

    Giuseppe Furnari

  • FedericaFederica Reader Reader

    Ciao Giuseppe e ciao a tutti voi!!

    Ci sono eccome, ferie non ne ho fatte :-)

    Non mi sto pronunciando perche' non mi piace parlare di qualcosa che ancora non e' successo, preferisco invece utilizzare il tempo e le energie per provare a farlo succedere.

    Detto questo ti dico che ovviamente sto/stiamo esplorando strade per una eventuale distribuzione Italiana vera e propria. Non faccio altro che riferire di quanto sia ormai assolutamente necessaria.

    Un carissimo ed affettuoso saluto a tutti voi!

    f.

  • eDigIta viene bellamente sorpassata dall'accordo TELECOM con Mondadori (e Giunti ed RCS...) 

    e protesta

    http://www.corriere.it/cultura/10_ottobre_07/messina_guerra_ibook_45591cf0-d1dd-11df-93c4-00144f02aabc.shtml 

    ... ovviamente del tutto inutilmente ...

    quel che non si capisce è invece una certa frase:

    "...Forse va spiegato che Edigita è soltanto una piattaforma logistica per la creazione del magazzino virtuale, la cassaforte in cui i file vengono custoditi nel rispetto del Drm, il Digital right management, per difendersi dalla pirateria». All'interno di questo quadro ciascun editore è libero di fare accordi con le singole librerie virtuali, Ibs.it, Feltrinelli.it, Bol.it, Rizzoli.it, per citare le più conosciute, che poi distribuiscono i vari libri."

    !!! soltanto un magazzino virtuale???

    non doveva essere l'Amazon italiana???

    mah...

    intanto dal 30 settembre eDigIta promette l'apertura online per domani 18 ottobre con 1.500 titoli di 40 editori

    http://www.edigita.it/completa.html

    http://librisulibri.it/2010/10/01/su-edigita-1500-ebook-pronti-dal-18-ottobre/

    http://tanadelratto.blogspot.com/2010/09/18-ottobre-2010-questa-la-data.html

    http://www.hwupgrade.it/news/multimedia/edigita-1500-titoli-ebook-online-a-partire-dal-18-di-ottobre_33927.html

    vedremo se è vero: ad oggi nulla. 

    Tuttavia si precisa "Gli eBook si potranno acquistare attraverso i principali siti di vendita online del settore."

    il che significa che probabilmente non esisterà uno Store eDigIta; lo si capisce meglio qui

    http://www.gazzetta.it/Sport_Vari/Altri_Sport/Altri/15-10-2010/arrivano-book-edigita-711472900819.shtml

    "Mondadori è scesa in campo con circa 1200 titoli e lunedì sarà la volta di Edigita, la prima piattaforma digitale italiana dedicata esclusivamente alla distribuzione degli eBook. Saranno subito disponibili 1500 libri (entro Natale diventeranno 2000), selezionati tra novità e uscite precedenti di catalogo dalle oltre 40 case editrici che aderiscono al progetto voluto da Feltrinelli, Messaggerie Italiane, GeMS e RCS Libri. Gli e-book si potranno acquistare attraverso i principali siti di vendita online del settore: LibreriaRizzoli.it, ibs.it, la Feltrinelli.it, Bol.it e Mediaworld.it."

    Una piattaforma distribuita, o una piattaforma fantasma?

    Saluti a tutti

    Giuseppe Furnari

  • Ciao Giuseppe,

    Purtroppo eDigita non é uno Store...

    Saluti

    Erion

     

  • Due considerazioni:

    1. al momento i due canali più importanti per l'editoria digitale sono Apple e Amazon; non mi è chiaro se eDigita supporterà tali canali, al di fuori dei quali si rischia di perdere consistenti fete di mercato, ad esempio tutti i possessori di iPad e iPhone.
    2. uno dei vantaggi dell'editoria digitale è la possibilità che viene data agli autori di autopubblicarsi, soprattutto per quelle tipologie di opere che non interessano agli editori, come i racconti; mi sembra invece di capire che siamo punto da capo, ovvero, di nuovo nelle mani degli editori che a questo punto si appropriano in Italia dle canale digitale tagliando fuori gli autori. 
  • Ciao Dejudicibus

    non ti sbagli, il canale digitale italiano - che si può dire ormai sia nato - mira agli editori e non agli autori. Con gli editori è più facile relazionarsi professionalmente e poi per contratto posseggono i diritti degli autori più dei libri appetibili, supportati dai lanci editoriali.

    Questo vale per Edigita, come per Telecom, EbookRepublic, Google Edition. E' tutta da verificare la possibilità di presentarsi come editori di se stessi, con uno o pochi libri.

    L'autopubblicazione su Amazon ed Apple, possibile negli USA, credo sia difficile se non impossibile per gli altri autori anche per ragioni bancarie per i pagamenti dei ricavi. Non per niente Google Edition nasce inizialmente solo in USA e vende solo negli USA, in Italia ha solo gli ebook di pubblico dominio. Vedremo gli sviluppi futuri.

    Edigita poi ha creato grande confusione - il colmo nell'era digitale della comunicazione immediata "Edigita: una confusione così non si era mai vista"

    http://librisulibri.it/2010/10/19/edigita-e-online-ma-agli-utenti-non-piace/

    e sono stati molti gli editoriali del tipo

    http://librisulibri.it/2010/10/01/su-edigita-1500-ebook-pronti-dal-18-ottobre/

    invece, come dice anche Erisel, non è nemmeno uno store: si è rivelata solo un'organizzazione tecnica che (forse) facilita il lavoro degli editori congli ebook e sembra sfociata solo in software, fornito da DeMarque:

    "forse, non tutti sanno cos'è una piattaforma di distribuzione di ebook. Una presentazione di De Marque chiarisce le idee.

    slideshare.net
    Perché avere una piattaforma"
    le promesse di diventare la Amazon italiana le aveva fatte Edigita stessa con un pomposo articolo: http://www.cefriel.it/images/CEFRIEL/PressRoom/ComunicatiStampa/Comunicati2010/Comunicato%20Edigita.pdf
    Preciso però che quando ho scritto il post su Edigita, il mio interesse verteva sull'intento di Edigita di

    - di distribuire i file archiviati agli e-retailers: negozi online, ma in prospettiva anche le LIBRERIE TRADIZIONALI

    cioè la mia era principalmente un suggerimento a Lulu al fine di realizzare quello che più ci interessa. Cioè la la distribuzione nelle librerie italiane dei nostri libri cartacei.
    Infine, non vado certo a promuovere sul sito di Lulu le attività della concorrenza: Lulu avrebbe tutto il diritto di cancellare questo tipo di post.

    Saluti a tutti e Buon 2011 !

    Giuseppe Furnari

  • Beh, almeno per quanto mi riguarda, ho intenzione di continuare a perseguire il canale "cartaceo" per quanto riguarda le mie opere, anche perché sono nelle mani di un'agenzia letteraria e quindi ci pensano loro a promuoverle presso gli editori. Il canale digitale mi interessava per i racconti brevi che pur essendo apprezzati dai lettori non sono considerati commercialmente validi dagli editori.

    Il problema dei ricavi è un falso problema: io ho ricavi dagli Stati Uniti, dalla Germania e persino da Hong Kong e finora non c'è mai sttao problema: pago le tasse in Italia e metto tutto sul 730. In Europa mi tolgono le tasse (withholding taxes) e io lo metto nel 730 nell'aposito campo. In USA devi avere un codice TIN dell'erario e anche lì si risolve grazie agli accordi bidirezionali fra Italia e Usa. Tutto regolare e pulito alla luce del sole. Quindi è solo questione di organizzarsi. Resta la questione dell'ISBN che negli USA viene dato gratuitamente. Infatti anche Lulu ne dà uno, ma è americano (1-) non italiano (88-).

    Quello che servirebbe è un aggregatore serio italiano che negoziasse gli accordi con Apple e Amazon per gestire la cosa. È un peccato che Lulu non vada in questa direzione. Il primo che lo farà si prenderà una bella fetta di mercato, specialmente se fidelizza autori già pubblicati sul canale cartaceo.

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