Copertina stampata differente da quella in anteprima

Purtroppo,

ancora una volta mi ritrovo tra le mani i miei libri, giunti come sempre ben oltre i termini temporali indicati da Lulu (e pazienza) con la copertina completamente diversa da come appare nell'anteprima. Si tratta di copertine monoblocco progettate con cura, a cui ho dedicato tempo e attenzione. OGNI COPERTINA APPARE PERFETTA NELL'ANTEPRIMA DI LULU.

per esempio questa: falconieri

in cui l'immagine di fondo appare nitida nei particolari. Anche stampandola con una semplice stampante da due soldi il risultato è più che soddisfacente.

Ma il libro che mi è arrivato è molto più scuro, la gamma dei colori limitata, i particolari sfumati, con una tendenza al rosso fastidiosissima. Una schifezza. Completamente distante dalla mia concezione originale e dall'ANTEPRIMA DI LULU.

Altro esempio: pandolfi mealli

in questo caso, addirittura, nella copia cartacea che mi è arrivata, il violino che potete vedere sulla destra è SCOMPARSO, talmente la stampa è più scura dell'ANTEPRIMA GENERATA DA LULU!

mi chiedo a che serve l'anteprima se il risultato è tanto diverso. Lulu è forse destinata ad autori con poca fantasia e perizia grafica, o che adottano le anonime copertine proposte nello wizard?

Viste le mie precedenti esperienze di segnalazione e contestazione, puntualmente aggirate e lasciate correre, sono costretto ad approvare così come sono i volumi. Ma sarebbe ora che Lulu facesse più attenzione, anche se capisco che la fonte di guadagno più importante deriva proprio dall'acquisto delle copie per l'approvazione da parte degli autori.Ogni correzione un guadagno.

Intanto mi guardo intorno. dopo aver già affidato gli ebook ad altri per la vendita (che non trattengono percentuali da rapina come lulu, su prodotti digitali), certamente approderò ad altri servizi di pubblicazione on demand che si affacceranno sul web, e che risulteranno un po' più seri. Vorrei vedere se succedesse quanto ho descritto a chi sta in testa alla vendite, o, guardando oltre, a chi pubblica per una casa editrice!

Per favore, assistenza di Lulu evitate di rispondermi se non avete argomenti. Questa è solo una segnalazione agli altri autori. Mi auguro che il vostro lavoro sia meglio premiato del mio.

 

 

Commenti

  • Potresti andare su www.stampalibri.it , oppure su www.youcanprint.it che per la stampa e i costi sono molto convenienti. Tieni presente che il primo, predilige la stampa su carta riciclata, il secondo è conveniente sopratutto se il numero di copie è consistente, in ogni caso, sono italiani, e le spese di spedizione non incidono sul prezzo di copertina.

  • Beh, sarò franco: le tue copertine sono troppo scure e la stampa le renderà ancora più scure, è normale!!
  • saranno scure, ma Lulu non vieta le copertine scure. Il problema è che Lulu non parla mai di profili di stampa, e la quadricronia la cita solo in maniera didascalica per elencare le differenti tipologie di stampa. Io ho capito da tempo questa politica, che dice e non dice per far si che gli editori poco pratici di stampa digitale provino e riprovino spendendo molti euro prima di capire che i pdf vanno preparati in quadricromia. Non me ne frega più di tanto ormai: se devo dare un lavoro a una tipografia glielo do in quadricromia, senno per i tipografi più seri (pochi) gli fornisco il mio profilo di stampa. Qui vendo ormai solo ebook, quindi non mi si pone più il problema, ma i furbetti che stanno dietro questo dire-non dire li ho capiti bene. Lo ripeto: Lulu fa soldi con gli autori, non con i venditori. I miei lavori sono in vendita come ebook in altri siti con guadagni assai migliori. Il grosso del lavoro di Lulu dovrebbe essere sulla stampa tipografica, ma i manuali ad uso degli editori sono debitamente mancanti di alcune sostanziali spiegazioni sui colori. E cosi si fanno i soldi. Le mie copertine sono scure, ma sono curate, credo, e penso non siano graficamente da buttare. da buttare è la politica poco trasparente rivolta ad autori che poco sanno di grafica, e che spesso continuano a provare senza capire perchè quel che vedono a video è differente rispetto a quello che gli viene recapitato, su carta, a casa. Il mio post era provocatorio, perchè ho capito informandomi altrove e lavorando su altri progetti, che la stampa in quadricromia non poteva essere uguale a quella rappresentata sul video. ma io faccio il musicista, e, se permettete, non sarei tenuto a sapere tutto questo. 

  • Concordo con la valutazione espressa anche dal altri. La copertina che tu affermi essere corretta in anteprima è decisamente TROPPO scura. Dobbiamo però intenderci sui termini.
    Non intendo affermare che la tua copertina ha un tono profondo o che è in tono low key...
    Intendo affermare che è buia in assoluto.
    Eppure tu la valuti perfettamente adeguata a cioò che desideri.
    Ti propongo una semplice prova. Metti l'immagine su chiavetta USB e prova a visualizzarla almeno su altri tre BUONI monitor.
    Un monitor per progettazione grafica o per uso fotografico DEVE essere calibrato.
    Ciò si ottiene con appositi strumenti con costi alla portata anche dell'amatore.
    Prova a cercare spider 'spider datacolor' sul web così ti rendi conto di cosa intendo.

  • ciao, e grazie.

    Penso di poter parlare francamente con te, che dimostri buone conoscenze. Per me non è importante la differenza pur esistente tra due difefrenti monitor diversamente calibrati. Ho visualizzato e lavorato a quei progetti su diversi monitors in luoghi differenti. I risultati sono differenti ma non mi scandalizza. MI va bene un buon margine di degrado. Ma parliamoci chiaro, qui si gioca sugli equivoci. Quanti degli utenti di lulu conosce la quadricromia o sa cos'è un profilo stampante? NOn è sufficiente far scivolare il tema della quadricromia in fase di realizzazione del prodotto. Perchè non vi è alcuna esaustiva spiegazione sui processi di stampa e sulla stampa tipografica, sulla produzione in quadricromia? perchè non è possibile avere il profilo di stampa? Perchè Lulu non può processare e trasformare in quadricromia, quando qualsiasi tipografo lo fa dentro la propria botteguccia? semplice: perchè tacendo facciamo in modo che l'utente medio o inesperto produca ed acquisti un bel po' di copie prima di capire cosa fare (il più delle volte rinuncia desolatamente e si accontenta). Forse, personalmente, sono stato un po' ingenuo. L'idea che una copertina fosse realizzata non in quadricromia e una grande azienda avesse gli strumenti per renderla al meglio, non so come mai, mi sembrava naturale. Invece il profilo tecnico è al livello di un tipografo di provincia, che per lo meno smanettando un po' col pc il problema te lo risolve. Speravo in una serietà e una perizia superiori. La cosa peggiore è l'incompetenza di chi ti risponde. Nessuno ha capito il problema (forse solo perchè qualcuno non glieli spiega volutamente), il più banale dei problemin tipografici. Mettiamola così. E' colpa mia. Le prossime le invierò in quadricromia. Mi spiace per LUlu, che su Amazon e con quegli utenti finali non ci farà certo una bella figura. Ma nel rapporto tra tipografo e autore almeno la comunicazione dovrebbe esserci, invece di tentare di guadagnarci. Lo ripeto: Lulu guadagna moltissimo con le bozze. Ne sono convinto.

  • Scusami, ma ti voglio aiutare, e intanto "educare" (...:-) anche gli altri). Non solo sono disegnatore e grafico (ma non editoriale, sono appena arrivato qui, e non so ancora usare Lulu per il mio prossimo libro...), ma ho pubblicato (miei) ben 9 libri con Mondadori. E anzi uno dei motivi della rottura è che perfino loro, in certe collane... non sanno fare le copertine!!! Perciò, figurati se me la prendo con te! Ma fare le copertine è un'arte, che vuole anche molta psicologia. L'autore del testo di solito è la persona meno indicata, sia per il titolo che per la copertina. Detto ciò, le tue copertine, con una inquietante trasparenza su fondo scuro, sono - da quanto si vede nel tuo link - la quintessenza di ciò che NON SI DOVREBBE MAI FARE in editoria! La copertina non è un quadro, in cui puoi fare quello che vuoi, ma deve rispondere a requisiti di comunicazione psicologica e chiarezza ben precisi. Senti a me: butta il jpeg della cover e fai fondo bianco con un oggetto ben scontornato al centro in basso. E un titolo su una sola riga. Ciao. :-)

  • ciao oliver, grazie dei consigli, soprattutto perchè giungono da persona certamente competente. Le mie prime versioni erano in effetti su fondo bianco. Ci sono delle ragioni per cui ho cambiato copertina virando sul nero e sulle immagini. Sarebbe lungo spiegare. Ad ogni modo l'editoria musicale si discosta completamente da quella "tradizionale" (che termine orrendo, lo so). Gli spartiti per tradizione hanno generalmente (non sempre ovviamente) copertine NON bianche, perchè il bianco è riservato alle copertine delle cosidette parti staccate e perchè il bianco rappresenta l'inizio della partitura e dello spartito. Solo epr fare qualche  esempio imponente ti linko i siti di 3 mostri dell'editoria musicale: https://www.baerenreiter.com/suche/produkt/?artNo=BA9027  http://www.ricordi.it/catalogue/products/10-melodie-celebri/   http://www.edizionicurci.it/printed-music/cerca_strumento.asp?id_strumento=3&tipo=spartiti&gnr=#ancora_top

    Inoltre la ragione di mettere su più righe il titolo è anche questa dettata dalla tradizione e dall'abitudine del musicista di capire subito chi è l'autore delle musiche, poi, di seguito, il titolo e il numero d'opera, poi, sempre di seguito, la strumentazione, ed infine, in ordine, trascrittore, opera originale, editore ecc ecc.

    Riconosco di aver commesso degli errori, lasciando le trasparenze senza appiattire le immagini e soprattutto senza aver trasformato il tutto in quadricromia. Ma sappiamo bene che cosa distingue un tipografo di provincia da un tipografo o da una casa editoriale di rispetto no? competenza e conoscenza, come tu ben sostieni, dovrebbero apaprtenere all'ambito distinto di chi elabora quella parte della pubblicazione. E' vero, questo è un sitema di autoproduzione, ma come ben sotieni tu un autore dovrebbe occuparsi dei contenuti, e se è invece necessario fare tutto, non si dovrebbe approfittare dell'ignoranza tecnica (chi degli autori che pubblicano su Lulu sa cosa sia la quadricromia, la differenza tra un'imamgine jpg e una con trasparenza, o un profilo di stampa?) per vendere qualche copia all'autore prima che questi capisca dove sta l'errore. La mia polemica era solo su questo aspetto. Mi rendo anche conto che la maggior parte degli autori di lulu scelgono un aspetto grafico più semplice e anche più adatto ad una distribuzione commerciale. Mi duole che lulu non consideri l'editoria musicale (non esiste nemmeno "musica" tra le categorie, e occorre metterle in "hobby"), perchè in realtà siamo in molti a pubblicare. Grazie comunque dei preziosi e competenti consigli. ciao

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