Ebbene si, il 'supporto' di Lulu chiede a voi una mano ;-) Chi e' il maggiore distributore in Itali

Ciao a tutti!

Sto facendo una ricerca per trovare il maggiore distributore Italiano.  Ma chi meglio di voi puo' darmi feedback.  E allora largo ai vostri suggerimenti!

Buon Sabato a tutti :-)

federica

Commenti

  • Grazie Giulio, ti aspettavo ;-) 

    E Fastbook? Come vi siete trovati con Fastbook?

  • Fastbook mi pare faccia parte del circuito Messaggerie Italiane, sul sito che ti ho indicato lo puoi trovare.
    Forse Fastbook è un grossista e non un distributore.
    Non so come si sono trovati con Fastbook, io comprai la Distribuzione Italiana (sono molto interessato) ma non appena mi inviarono le condizioni contrattuali (dopo l'acquisto e questo è assurdo, bisogna conoscere tutto prima) chiesi il rimborso. Di certo però ti dico che bisogna organizzare le cose in modo differente rispetto alla vecchia distribuzione italiana.
    Io credo che la cosa più importante è permettere l'ordinabilità dalla maggior parte delle librerie italiane, prevedendo un giusto guadagno per il libraio, e appoggiarsi ad Distributore per fare la consegna in caso di ordine. Questo penso si possa realizzare con una spesa una tantum accettabile (50 euro) da parte di noi autori.
    Come servizio ulteriore vi può essere quello di distribuire effettivamente il libro in delle librerie: 1)Lulu mette a disposizione il Distributore e dunque permette la consegna alle librerie; 2) l'autore trova le librerie disponibili a comprare o ad avere in consegna i propri libri e prende gli ordini (con contratto) dei quantitativi da ordinare; 3) l'autore sul sito di Lulu fa l'ordine, Lulu consegna al Distributore e quest'ultimo alle librerie.
    Sarebbe ideale a mio avviso se Lulu permettesse a noi Autori di guadagnare come rappresentanti dei libri venduti su Lulu, grazie ad un catalogo: io autore di un romanzo posso guadagnare sulla vendita di un libro di un altro autore. Insomma noi autori (chi vuole lo fa) integrati come rappresentanti occasionali nel processo di Distribuzione dei libri degli autori di Lulu.
    Poi vi sono anche altre possibilità, ma delle quali non parlo perchè potrei utilizzarle per me medesimo. Ma se Lulu vuole le prospetto, ma in un altro contesto.

  • Messaggerie (nel 2009: 800 dipendenti, 500 milioni di euro il fatturato, 25% della produzione libraria italiana con il Gruppo editoriale Mauri Spagnol (GeMS)) è senz'altro molto importante come distributore di libri in Italia.

    1998: Con la costituzione di Internet Bookshop Italia, ibs.it, per la vendita di libri on-line, inizia l’attività nel settore dell'e-commerce editoriale.

    2007 – 2008: Nasce, per scissione da Messaggerie Libri, Emmelibri, la nuova holding industriale che controlla e gestisce, oltre alla società distributrice, le società Opportunity, Fastbook, IBS, Altair (librerie Melbookstore) e Informazioni Editoriali.

    Nel giugno del 2009, Messaggerie Italiane, attraverso la controllata Emmelibri si è unita al gruppo Giunti in una joint-venture paritaria al fine di contrastare Mondadori e Feltrinelli nel settore della distribuzione libraria

    Gli sviluppi più recenti del Gruppo vedono tra l’altro il lancio della catena di librerie in franchising Ubik!, il lancio della nuova casa editrice Chiarelettere, partecipata al 49%, l’acquisizione di MyMovies, la presa in gestione della rete di edicole delle stazioni ferroviarie.

    Però occorre anche prendere in considerazione le CONDIZIONI DI DISTRIBUZIONE.

    Ad esempio http://www.distribuzionelibraria.it/  che si definisce Distributore nazionale per piccoli editori di qualità, e sono tanti http://www.distribuzionelibraria.it/editoridistribuiti.htm, offre condizioni chiare ed esplicite tutte descritte sul sito, tra cui "In qualsiasi momento potete poi modificare i vostri dati o cancellare l’adesione, senza nessuna penale od onere."
    "Non è inoltre prevista alcuna esclusiva, potete continuare ad vendere con i canali distributivi e promozionali che già utilizzate."

    Come aderire al servizio di "Distribuzione Libraria Codex"

    Per aderire al nostro servizio dovete semplicemente compilare un breve modulo online.

    In pratica:
    (1) Ci comunicate i dati fiscali della vostra casa editrice,
    (2) Ci fate un breve profilo della vostra casa editrice e dei libri che publica

    ---Inoltre:

    La novità più rilevante è che spediamo alle librerie i libri degli editori da noi distribuiti, in “conto deposito” e fatturiamo solo i libri che la libreria ha effettivamente venduto.

    Questo meccanismo consente alla libreria di esporre i titoli degli editori da noi distribuiti a "costo zero" e permette ai nostri titoli di permanere esposti in libreria per un tempo prolungato.

    Infatti, tenendo conto delle rese, spesso la permanenza di un titolo in libreria (quando ci entra) si riduce a poche settimane.

    Il nostro sistema elimina il problema delle rese dovute a problemi di liquidità delle librerie e il libro ha così parecchi mesi di tempo per dimostrare la propria vendibilità effettiva e non si "brucia" in pochi giorni.

     

    Riordino automatico

    Il nostro servizio prevede inoltre un "riordino automatico".

    In sostanza ogni mese riforniamo il venduto, spedendo alla libreria un numero di libri pari a quelli nel frattempo venduti.
    La libreria non deve fare niente, il sistema è automatico.

    Abbiamo infatti sviluppato un programma software apposito che analizza i titoli venduti dalla libreria e in base alle loro caratteristiche "impara" poco alla volta i gusti dei clienti della singola libreria.

    All'inizio il rifornimento è un po' generico, ma nel giro di alcuni mesi siamo in grado di spedire titoli perfettamente in linea con il profilo della singola libreria.

    In pratica sono i libri effettivamente venduti dalla libreria che determinano le successive consegne di rifornimento alla libreria.

    --------

    Il "lancio" di un titolo avviene con le seguenti modalità:

    Un numero concordato di esemplari (normalmente 30, in alcuni casi particolari qualcuno in più) ci viene consegnato dall'editore prima del lancio.

    Questi esemplari vengono consegnati (ed esposti) in un pari numero di librerie diverse.
    Escluse naturalmente quelle che ci hanno segnalato di non gradire l'argomento o la tipologia di libro che stiamo lanciando.

    Via via che ci arrivano le statistiche di vendita iniziamo ad avere un'idea della "vendibilità" del titolo.

    Venduti tutti gli esemplari del lancio, al titolo viene assegnato un ranking iniziale e in base a tale ranking provvediamo a inviare un secondo ordine alla casa editrice, ridotto nel caso di basso livello di vendibilità, più elevato nel caso il titolo abbia dimostrato un forte impatto commerciale.

    Sottolineiamo che questo ranking non è statico, ma varia nel tempo e può verificarsi che un titolo che inizialmente vende poco diventi un successo.
    Il nostro sistema informatico rileva questi cambiamenti e provvede, per i successivi riordini all'editore, a modificare i quantitativi richiesti e la conseguente distribuzione del titolo presso le librerie.

    Il vantaggio offerto da questo metodo consiste nel fatto che gli editori non sono più costretti a stampare al buio tirature elevate nei lanci novità.

    Possono ora pubblicare un nuovo libro con una tiratura iniziale ridotta (e basse rese) e procedere ad una stampa più estesa solo dopo che si è visto l'effettivo interesse del pubblico.

    -------- http://www.distribuzionelibraria.it/faq.htm

    Anche le condizioni per le librerie sono esposte chiaramente (senza contributo del 2% per spese di spedizione) http://www.distribuzionelibraria.it/condizionilibrerie.htm

    http://www.distribuzionelibraria.it/modulolibrerie.htm

    http://www.distribuzionelibraria.it/riassunto.htm

    La distribuzione è in tutta Italia e nel Ticino

    IL PUNTO DEBOLE è che non mi sembra attualmente serva molte librerie... http://www.distribuzionelibraria.it/librerieservite.htm

    Quindi, solo in mancanza di meglio, valutando però anche il costo del pacchetto distribuzione a carico di noi autori.

    Saluti a Tutti

    Giuseppe Furnari

  • Qual è il minimo numero di copie che Codex distribuisce? Cosa vuol dire in numeri tiratura ridotta?

    Purtroppo il punto debole è un altro, perchè il numero delle librerie aderenti le potremmo far aumentare noi stessi (adesione diretta città per città). Il punto debole è che Lulu e Codex sono inconciliabili a conti fatti, a meno di non voler cambiare la politica attuale di Lulu

  • Ciao

    lodiablo2000

    sono d'accordo con te che la distribuzione Codex è molto interessante. Per questo l'ho indicata pur intuendo dalla richiesta di Federica che forse stavolta Lulu vuol ripartire in grande con la distribuzione italiana, o almeno tasta il terreno.

    Certo, se riesce a concludere un accordo vantaggioso con una grande distribuzione come Messaggerie Italiane, ben venga!

    Nel caso del distributore Codex, non capisco bene dove stia l'inconciliabilità con Lulu, spiegati meglio.

    Intanto, mi sembra che già con una distribuzione dettagliata delle copie cartacee nelle librerie locali la politica di lulu, essenzialmente pod e grandi rivenditori online, cambia radicalmente. E potrebbe poi farlo in diversi grandi paesi europei dove manca sia una stamperia lulu che un grande rivenditori online. Poi Codex chiede il 50% del prezzo di copertina, se non mi sbaglio così come i grandi rivenditori online con cui ha accordi Lulu.

    In ogni caso, per numero minimo o iniziale di copie per Codex si intende:

    - per i nuovi lanci di 30 copie "Il "lancio" di un titolo avviene con le seguenti modalità: Un numero concordato di esemplari (normalmente 30, in alcuni casi particolari qualcuno in più) ci viene consegnato dall'editore prima del lancio. Questi esemplari vengono consegnati (ed esposti) in un pari numero di librerie diverse."

    http://www.distribuzionelibraria.it/perlelibrerie.htm

    - per le nuove librerie di 100 copie (non dello stesso libro!)  "All'adesione iniziale spediamo lo stock concordato, da 100 a 1000 libri. Successivamente spediamo un numero di libri pari a quelli che avete venduto nel mese precedente, più quelli resi. Ad esempio se a Marzo avete venduto 30 libri e resi 2, ad aprile ve ne spediamo 32."

    http://www.distribuzionelibraria.it/faq.htm

    Mi sembra non ci sia molto da sbagliarsi, vista la chiarezza e trasparenza di Codex.

    Alla fine sarà Lulu, in base alle risposte che riceverà ed in base alla sua non certo trascurabile esperienza, a decidere per il meglio.

    Se poi la nostra Federica ne prenderà parte in prima persona, le facciamo certamente i nostri non disinteressati Auguri!

    Saluti a tutti

    Giuseppe Furnari

  • E' presto detto. Dato che Codex paga il 50% del prezzo di copertina e dato che quando Lulu non vende tramite la distribuzione applica un prezzo altissimo per la stampa (fuori mercato) ogni autore che volesse far stampare delle copie da Lulu e consegnarle a Codex non rientrerebbe dei costi (anche tutti gli sconti possibili). Quindi questo è escluso.
    Se invece è Lulu l'editore e ammesso che un autore comprasse la distribuzione in Italia, allora le copie si potrebbero stampare ad un prezzo tale da rientrare nel 50% che rimane dopo Codex. Ma in tal caso è Lulu a dover investire milioni di euro per stampare le copie di tutti gli autori che comprassero la distribuzione. In sostanza a fronte diciamo del guadagno di 50 euro (spesa una tantum per autore), Lulu dovrebbe investire almeno il costo di 2 libri per 70 librerie (servite da Codex), altrimenti non possono arrivare in libreria. Anche questo caso è escluso, perchè Lulu dovrebbe investire a scatola chiusa, ossia su autori che magari non venderanno mai una copia o poche copie. Insomma per Lulu sarebbe un invenstimento a perdere o almeno del tipo lotteria, cioè non razionale.
    Non credo che un'azienda faccia questi investimenti. Allora dovrebbe cambiare politica facendo pagare le spese di stampa agli autori (diciamo 3 euro/libro di 200 pagine) oltre il costo una tantum, in contrasto con quanto accade attualmente. Se facesse questo cambiamento tanto vale che ogni autore sia l'editore di se stesso, appoggiandosi a Lulu e quindi a Codex, o direttamente a Codex + una Tipografia locale.
    Penso che questo sia sufficiente a far capire che la distribuzione non è tanto facile da realizzare, mentre lo è l'ordinabilità. Rendere un libro ordinabile da ogni libreria è più facile e può rientrare nei progetti di Lulu.

  • Ciao

    lodiablo2000

    ottima analisi! Penso anch’io che la distribuzione non sia tanto facile da realizzare: pensa poi se Lulu vuole agire più in grande e tramite Messaggerie distribuire 2 copie non in sole 70 librerie ma in 200 o 300 librerie… però Lulu potrebbe avere qualche asso nella manica di cui noi nulla sappiamo… chissà.

    Certamente è un po’ più facile da realizzare l'ordinabilità.

    Però non l’ordinabilità con spedizioni, e relative spese elevate, a partire da stampa effettuata come adesso dall’Inghilterra! Quindi dovrebbe realizzare o delegare anche la stampa in Italia: come?

    Ho già proposto, vedi https://support.lulu.com/Idea.jsp?id=a1b385e1942be5c597c194b21a85c2b0 la stampa in Italia, però temo che per raggiungere molte librerie non bastano 4 macchine EBM ed un paio di addetti che stampano e spediscono.

    Quindi occorrerebbe

    - o un centro stampa lulu italiano e distribuzione tipo Codex o meglio Messaggerie

    - o delegare anche la stampa, con un accordo con Messaggerie/Emmelibri che controllano anche editori e relative tipografie, per ottenere insieme stampa in loco e distribuzione professionale.

    Non so proprio se questo possa rientrare nel modo di operare di lulu.

    Personalmente, penso sarebbe già un passo avanti realizzare un accordo con un rivenditore online italiano che riesca a proporre i nostri libri come questo inglese che rivende il mio

    http://www.bookdepository.co.uk/book/9781445221939/Calcolo-Senza-Limiti

    con uno sconto ed in più con spedizione gratuita!

    Anche all’estero in mezzo mondo compresi USA, Canada, Australia, Sud Africa, Cina, Giappone etc...: http://www.bookdepository.co.uk/help/topic/HelpId/27/Countries-we-ship-to#helpContent

    Per di più, confrontati con quelli di Lulu dall’Inghilterra, i costi di spedizione in Italia tramite Piego di Libri di Poste italiane, o altre forme, o tramite altri spedizionieri nostrani sembrano ben più convenienti: http://www.poste.it/postali/pieghi_libri/index.shtml

    Per editori

    http://www.poste.it/postali/pacchi/editoria/pacchi_editoria.shtml

    http://www.poste.it/postali/pacchi/editoria/TARIIFFE_ATTUALI.xls

    (per spedizioni alle librerie

    http://www.poste.it/postali/mbagseconomy/a_index.shtml )

    Saluti a tutti

    Giuseppe Furnari

  • Io se fossi in Lulu, per cominciare farei un accordo con IBS o altro simile rivenditore. Dopodichè l'ordinabilità è fatta d'un colpo. Poi troverei il modo di far ordinare direttamente dalle librerie.
    Naturalmente se fosse possibile trovare una società che mi garantisca sia l'ordinabilità facilitata per i librai sia la disponibilità dei titoli presso un book shop online ancora meglio.
    Vediamo Lulu cosa farà di diverso!

  • Ho visto il sito del rivenditore inglese e ci sono anche alcuni miei libri.
    Allora il gioco è già bello e pronto per il rivenditore online: basta tradurre in italiano le pagine del sito e magari attivare un servizio di ordinabilità via fax.
    Ma naturalmente se vi fosse una società italiana tipo IBS sarebbe meglio.

  • Fastbook è uno dei migliori, rifornisce le librerie Mondadori e UBIK.

    Il libro da me pubblicato su lulu lo distrubusce su richiesta in 24 ore.

  • E dove non ci sono librerie Mondadori o Ubik?

  • Ottima idea, GiulioDonato,

    ho suggerito di tradurre il sito in italiano ed altre lingue: "salve, come autore che è presente su Book Depository, posso affermare di apprezzare molto entrambe le vostre offerte vantaggiose e la grande ricchezza del vostro catalogo! Soprattutto, scrivendo dall'Italia, la vostra possibilità di spedizione gratuita. Per questo, vorrei suggerirvi di tradurre anche in altre lingue il vostro sito: Italiano, Francese etc.Cordiali Saluti Giuseppe Furnari" tradotto in inglese.

    potresti farlo anche tu: hai visto che catalogo strepitoso (però di libri in inglese) hanno? tra l'altro uno dei tuoi libri è già fuori stock, forse hanno venduto tutte le copie: hai idea di quante copie fornisce lulu? e quando reintegra le copie vendute?

    forse sarebbe utile vedere ogni tanto, per verificare se e quando il libro rientra in stock.

    Saluti a tutti

    Giuseppe Furnari

  • Il libro fuori stock non so in verità come sia finito sul sito visto che non ho comprato da lulu la distribuzione globale. Credo quindi che risulti fuori stock per tale motivo, sarà stato un errore di invio da parte degli operatori di Lulu.
    Come libri in inglese ho solo "The graph of a function", semplificazione e traduzione in 4 lingue del mio "Lo studio di una funzione", ma non ho ancora comprato la distribuzioe globale.
    Se il sito viene tradotto in italiano e Lulu ci inserisce nel loro catalogo con una spesa minima sarebbe un buon punto di partenza.
    Vedremo.

  • Con piacere ho scoperto che i nostri libri si possono acquistare anche su IBS.
    Per cercarli bisogna però selezionare la voce Books e non Libri.
    Un funzione di ricerca migliorata sarebbe l'ideale, ma già così va bene.

  • molto bene, giuliodonato alias lodiablo2000,

    grazie alla tua indicazione ho trovato il mio libro in italiano su IBS, anche se è senza copertina nè ISBN nè descrizione: come hai fatto ad inserire copertina e descrizione, vedi qui?  comunque, hai un po' più libri qui.

    Da notare che su IBS c'è anche il vantaggio della spedizione contrassegno pagando € 3,50 in più, per chi non ha la carta di credito. Inoltre le spese di spedizioni sono solo di € 3,40 e sono per corriere espresso con tempi 1-2 giorni: vedi tariffe.  

    Colgo l'occasione per ringraziare molto Federica: la distribuzione del mio libro in italiano adesso va bene, anche se non va ancora quella del mio libro in francese, nè la ricerca libraria di Google per entrambi (senza copertina nè anteprima).

    Saluti a tutti

    Giuseppe Furnari

  • Si. Ti ringrazio delle segnalazioni. Sul sito giapponese non ho capito perchè i libri si ripetono con date differenti. Misteri lululiani, ma questo è niente.

  • Io mi chiedo: ci vuole molto a verificare (senza il nostro aiuto) quale sia il maggiore distributore italiano? Lo sanno tutti che è Messaggerie! E poi, possibile che Lulu (o chi per esso) non sappia che - all'interno del (rimpianto) servizio di sistribuzione italiana - Fastbook era il grossista che si occupava di far arrivare in libreria i libri da esso pubblicato? E intanto, dopo mesi di attesa, continuiamo ad attendere un servizio di supporto veloce, efficace e -soprattutto - realmente interessato all'Italia e agli scrittori italiani. Buona domenica a tutti, anche alla simpatica Federica...

    P.S. Magari, pagando 50 € ci faranno tornare di nuovo in libreria con Messaggerie e/o Fastbook? Speriamo...

  • ciao, Tarcisio,

    c'è da chiedersi anche che fine ha fatto INGRAM, che dovrebbe rifornire le librerie... vedi

    https://support.lulu.com/Discussion.jsp?id=22550 dove Federica dice "Se poi hai acquistato Global Distribution, allora il tuo libro sara' distribuito tramite Ingram. In tal caso se la libreria e' cliente di Ingram, allora potra' ricevere il tuo libro tramite Ingram ad un prezzo ancora migliore..." -Global Distribution sarebbe GlobalReach-

    https://support.lulu.com/View.jsp?procId=56afb529eac078fb6b1d48ea9bd9e101 "GlobalReach - €58.13 - Il servizio GlobalReach di Lulu inserisce il tuo libro nei principali database bibliografici e lo rende disponibile presso i rivenditori al dettaglio online globali come Amazon.com, Baker & Taylor, e Barnes & Noble. Inoltre, anche le librerie tradizionali, NACSCORP, e Espresso Book Machine potranno ordinare e tenere in deposito il tuo libro se lo desiderano..." -ho il forte dubbio che il testo è stato pedestremente tradotto in italiano da qui (Brick and mortar book-stores, NACSCORP, and the Espresso Book Machine will also be able to order and stock your title if they desire) e che le librerie tradizionali siano in realtà solo quelle americane-

    https://support.lulu.com/View.jsp?procId=cb1bc6c46f6a732c8a1018cdd19e7ef6 

    Disponibilità del canale di vendita
    ExtendedReach
    GlobalReach
    Dati bibliografici comunicati alle agenzie ISBN di USA e UK
    X
    X
    Amazon.com
    X
    X
    Amazon internazionale
    (Amazon.co.uk, Amazon.ca, ecc.)
     
    X
    BarnesandNoble.com e molti altri rivenditori online
     
    X
    Vendita all'ingrosso tramite Ingram
     
    X

    Naturalmente, se riparte la Distribuzione Italiana, è un'ottima cosa!

    Saluti a tutti

    Giuseppe Furnari

  • Ciao a tutti! 

    Vi ringrazio infinitamente per il vostro impegno e dedizione.  Quante cose si imparano anche da voi autori di Lulu.  Grazie davvero.

    Intanto voglio essere chiara.  Al momento non c'e nulla di concreto, come ha detto Giuseppe "sto tastando il terreno" per vedere se c'e una possibilita' di offrire a voi autori un servizio di distribuzione italiana, che io capisco molto bene, essere una vera esigenza da parte vostra, giustamente.  La cosa e' molto piu' semplice di quanto non sembri; ho parlato con Bob, e gli ho fatto presente la necessita’ da parte degli autori italiani di una distribuzione per l'appunto italiana.  Tarcisio, io sto facendo la mia ricerca per mio conto, e so in cosa consisteva il pacchetto di distribuzione Italiana che adesso non e' piu' disponibile.  Ero io a rispondere ai vostri casi, quando mi comunicavate che Fastbook non aveva provveduto a consegnare le copie alle librerie.

    Pero' io penso sempre che e' bene confrontarsi ed ascoltare le vostre opinioni che poi riflettono le vostre esigenze.

    Giuseppe, sei stato davvero di aiuto con tutte le informazioni che hai provveduto.

    Ecco, volevo affacciarmi e farvi sapere che sto leggendo attentamente ogni giorno quello che state pubblicando qui sul forum.

    E' sempre un grande piacere leggere i vostri posts, e mi sembra che il forum (correggetemi se mi sbaglio) stia proprio prendendo un diverso approccio  e atteggiamento.  Mi sembra che le polemiche stiano diminuendo e si stia invece costruendo una vera e propria comunita' dove ci si supporta e si scambiano informazioni preziose.  In questo modo il forum diventa davvero una piattaforma 'potente'.

    Mica male!

    Grazie ancora :-)

    A tutti voi un piacevole proseguimento di settimana.

    federica

  • O.K. Federica!

    era ora che ti facessi sentire, e grazie per la riconoscenza.

    beh, buon New Forum 2010!

    Giuseppe Furnari

  • Ehi!

    mentre scrivevo mi è arrivata la mail di risposta di BookDepository:

    http://www.bookdepository.co.uk/book/9781445221939/Calcolo-Senza-Limiti

    affermano che prenderanno in considerazione l'idea, forse l'avevano già, e che pensano di rendere il loro sito multilingua entro qualche mese.

    "Dear Sir,

    Thank you for your thoughtful feedback, we are looking into making the site multilingual, and hope to achieve this within the coming months.

    Kind Regards,Tom
     
    Thomas Randles
    Customer Service Manager
    The Book Depository Ltd"

     

    vista la convenienza, sarebbe opportuno che poi lulu prenda specifici contatti e che privilegi questo negozio online per le forniture dei libri.

    Saluti a tutti

    Giuseppe Furnari

  • Salve a tutti,

    complimenti per il thread e per le utili informazioni. Credo che sia fondamentale per gli autori italiani la presenza dei titoli su IBS. Ritengo tuttavia che i volumi in lingua italiana dovrebbero essere distribuiti nella sezione "Libri" e non "Books", giacché in quest'ultima gli utenti di IBS cercano comunemente i libri in lingua straniera. La catalogazione dovrebbe, poi, essere completa della copertina e della descrizione in lingua italiana.

    Buona giornata a tutti

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