Lettera aperta a Lulu.com

Ciao a tutti,

spero di non aver fatto male, ma ho appena scritto questo messaggio nella stanza dedicata ai feedback... Smiley Felice

http://www.lulu.com/forums/viewtopic.php?p=524026

Come potrete notare è una vera e propria richiesta di aiuto, là dove, purtroppo, dalla scomparsa dello staff italiano, non solo il forum, ma tutto l'apparato italiano di Lulu.com sembra abbandonato a se stesso (cfr. blog, homepage, altro).

Vi invito, se desiderate, ad accodare al mio altri messaggi similari...
Ovviamente vi consiglio di evitare toni severi, toni "scazzati", per quanto magari i vostri problemi siano pendenti da molto tempo. Il fine di questa richiesta non è quella di dichiarare guerra a Lulu.com, quanto piuttosto di invocarne l'aiuto... di chiedere una presenza maggiore, non limitatamente ad un singolo problema, ma più in generale alla gestione del mercato italiano, come era ai tempi in cui esisteva uno staff italiano a seguire (nel bene o nel male) le nostre vicende...

Grazie a tutti per l'attenzione...

Sean

Commenti

  • Salve Sean,

    Ieri mi e' giunta la lettera che hai spedito al forum Americano. La cosa triste e' che hai ragione e so che vi sentite alquanto abbandonati.
    Ci sono io adesso qui a Lulu ad occuparmi dei clienti Italiani. Il lavoro e' tanto ed il tempo e' poco, ma credo di riuscire a seguire con un discreto tempismo le email che spedite al nostro servizio di supporto.
    Come ho gia' detto in precedenza, il forum e' una piattaforma per voi autori e clienti, nella quale vi scambiate idee, aiuto, feedback, suggerimenti. Insomma un luogo nel quale vi date supporto a vicenda, condividendo la vostra conoscenza ed esperienza di autori che autopubbliacano.
    Il mio ruolo invece e' quello di assistervi, uno ad uno, nei vari casi che aprite e nei quali chidete supporto diretto.
    Percio' continuo ad invitarvi a non esitare ad aprire un caso se desiderate supporto, ed io posso dire che sono davvero felice di fare del mio meglio per assistervi.

    Sean, ti comunico comunque che ho apprezzato la tua lettera sincera che comunque ho trovato molto valida.

    Spero questo possa in qualche modo aiutare.
    Porgo i miei piu' sinceri saluti a tutti voi di Lulu.

    federica
  • Ciao Federica,

    vorrei sottolineare come, se non fosse riuscito a risultare chiaro nel mio tutt'altro che perfetto inglese, la lettera in questione non desiderava assolutamente essere una critica volta a tuo discapito. Attaccare te, del resto, sarebbe la scelta più stolida che mai si potrebbe compiere: il tuo impegno, verso di noi, appare evidente, così come i risultati che esso offre. Nulla da eccepire, pertanto, nei tuoi confronti o nel merito della tua professionalità che, spero, non possa essere risultata messa in dubbio dal mio messaggio (nel quale, fra l'altro, ho volutamente evitato nomi per non dare spazio a fraintendimenti di sorta).

    Come ho scritto e come tu stessa confermi, purtroppo, il lavoro è veramente tanto e dove, già in passato, in tre vi era difficoltà comunque a seguire ogni questione, ogni problema, è assolutamente comprensibile e umano come tu da sola non possa di certo fare miracoli.
    Spero, quindi, che il senso della mia lettera non sia stato frainteso, nella richiesta di vederci (e vederti) riconosciuto un maggiore aiuto, una maggiore collaborazione dagli alti vertici. La gestione di un intero mercato è una questione che non può gravare su un solo paio di spalle e, di questo, ne parlo per esperienza dove, anche io, nel mio lavoro, mi ritrovo troppo spesso abbandonato a me stesso in questioni per le quali non posso fisicamente avere possibilità di intervento.

    Quel che resta, purtroppo, vero è come, dall'assenza di nuovi interventi nel blog ufficiale, dall'obsolescenza della homepage e dal totale abbandono del forum ufficiale (a prescindere dalle ragioni contemplate per la sua esistenza), l'immagine offerta al mercato italiano, agli utenti italiani, è quella che puoi drammaticamente ritrovare nella maggior parte degli interventi in questo forum: abbandono, perdita di interesse da parte di Lulu.com per il mercato italiano.
    Io seguo quotidianamente Lulu.com USA sul blog ufficiale e su Twitter, ritrovando (come è giusto che sia, del resto) una presenza continua, costante, volta a concedere informazione, trasparenza e, anche, tante piccole cose che, comunque, non possono che dar spazio ad atmosfera diversa da quella attualmente qui vigente. Quasi ogni settimana, e di certo in occasione di ogni festività, sul blog USA così come su Twitter vengono pubblicizzate, ad esempio, possibilità di buoni sconto. Quotidianamente, su Twitter, viene offerto risalto ad un titolo "scelto" per la giornata. Inoltre, ma vabbé... quella è l'America non a caso ^_^... si può leggere notizie relative al primo expo dedicato al self publishing e alla partecipazione naturale degli autori di Lulu.com al medesimo.
    E' indubbio, come ho cercato di sottolineare nella mia lettera, come il mercato italiano sia naturalmente ristretto nei confronti di altri mercati, come quello inglese o spagnolo, e in questo, forse, non riesca a prevedere, da un punto di vista esterno, la necessità di un intervento continuo, costante, come quello invece presente in USA.
    Ciò nonostante, ripeto, non sarebbe necessaria l'organizzazione di grandi eventi per migliorare la situazione, quanto semplicemente la ripresa di attività rimaste in sospeso, quale la gestione del blog italiano, l'aggiornamento dell'homepage e, magari, la pubblicizzazione di eventi di sconto (pur validi anche in Italia) in canali "nazionali", volti a raggiungere anche l'utenza italiana là dove non si mobiliti per proprio conto a ricercare informazioni su canali USA.

    Detto questo, non posso che ringraziarti per il tuo intervento in questa sede... e sperare che, come già detto fino alla noia, la lettera possa essere stata recepita nei giusti termini e nel giusto peso.
    Non quale un attacco a te o a Lulu.com, quanto una sincera richiesta di maggiore supporto, maggiore collaborazione per migliorare tutti quanti... dove il successo di Lulu.com è il successo dei suoi autori e il successo degli autori di Lulu.com è il successo di Lulu.com.

    Ciao, Smiley Felice

    Sean

    Quote:

    Christa - What's the most gratifying part about running Lulu?

    Bob - Successful authors. We have literally helped several hundred thousand authors publish their books. These are books the existing book publishing industry did not think they could make money on so they would not publish them. But the author believed in their project. In turn, the readers are grateful that the author took the time to create a book the reader could not find on the shelves of their local book store.


    da http://www.examiner.com/x-2901-NY-Business-Strategies-Examiner~y2009m6d1-Interview-with-Bob-Young-CEO-of-Lulu

    --
  • A me appare che Lulu non riesca, o voglia, presentare un nuovo prodotto o un nuovo servizio con chiarezza.
    La distribuzione italiana, un fiasco totale. Mai spiegata per bene e mai pensata per avere successo. Chi prepara questi prodotti?
    La distribuzione globale attuale: nessuno sa come un libraio può ordinare un libro, nessuno sa quanto guadagna un eventuale libraio ordinando il libro. Come si può pensare che qualcuno acquisti questa distribuzione in base alle indicazioni riportate sulla scheda del servizio (possibilità di ordinare dalle librerie)? Meglio cancellare indicazioni a servizi inesistenti e che nemmeno gli addetti di Lulu sanno spiegare. Vendete servizi reali.
    Gestione dei diritti digitali: è stato introdotto la gestione digitale dei diritti sugli ebook. Il costo è di 1,07 euro, ma da nessuna parte è stato indicato quali sono i parametri di protezione e che cosa farà Lulu per un autore che gli affidi la gestione.
    Federica mi ha spiegato poi che: "Praticamente, sara' proprio lei (autore) a determinare il livello di restrizione che vorra' che il suo ebook abbia, incluso quante volte il cliente lo puo' scaricare dopo averlo acquistato e su quanti apparecchi potra'essere letto. "
    Naturalmente nessuno ha indicato i file che si potranno proteggere. Io ho ebook in formato pdf, nel mio account nessuna indicazione per impostare i parametri di protezione, ma i soldi se li prendono sulle vendite. Io credo che il file deve essere un epub, ma dove sta scritto? Ma se solo gli epub sono protetti perchè vi prendete i soldi sui miei file pdf? E se i file pdf sono protetti perchè non posso impostare i parametri di protezione? Insomma una totale disorganizzazione che per quanto mi riguarda rasenta il ridicolo.
    Come al solito scarse indicazioni e chiarezza pari a zero.
    Chi progetta questi servzi? Chi li gestisce? Ma lavorano per Lulu o per la concorrenza?
    Come si può pensare di farci acquistare senza chiare indicazioni? Siamo in Europa o siamo nel terzo mondo?
    Insomma, Federica, dovrebbe far sapere agli americani, che i servizi devono essere chiaramente indicati. Solo così si potranno aumentare le vendite. O gli americani non sono interessati ai nostri soldi?
  • Il discorso nel thread in inglese si sta facendo interessante. Smiley Felice

    Consiglio a tutti di gettarvi un occhio e, eventualmente, prendervi parte... Smiley Felice
  • Ciao, sono d'accordo con te nel protestare, anche perchè mi sono accorto oggi di un GRAVE PROBLEMA NEGLI ASSEGNI LULU. Per versare sul mio conto in BANCA un assegno di 21$ USA ho pagato una commissione di 13 €!!! SI COMMENTA DA SOLA e non c'è uno STAFF ITALIANO CHE MI DIA SODDISFAZIONE.
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