A favore di Lulu.com

Ove le questioni riportate in questo forum da parte degli utenti, spesso vengono fraintese ed interpretate quale un attacco nel confronto di Lulu.com, apro questo thread per invitare tutti gli utenti a chiarire le proprie posizioni dove chiaramente a favore di Lulu.com.
Ho l'impressione che, infatti, con o senza malizia, spesso un consiglio, un suggerimento, una critica costruttiva, vengano considerate quali sporchi complotti cattocomunisti (TM) in opposizione a Lulu.com, cosa che, invece, sono certo non sia.

Lulu.com non è nemico dei propri utenti e, soprattutto, gli utenti di Lulu.com non sono nemici del medesimo. Sarebbe un assurdo, oltre ad ogni raziocinio!
Un utente di Lulu.com, un autore di Lulu.com, un cliente di Lulu.com non potrà mai essere, di principio, nemico di Lulu.com dal momento in cui, se così fosse, non impiegherebbe il proprio tempo, le proprie energie dietro a Lulu.com. Avrebbe di meglio da fare durante la propria giornata... Smiley Felice
Lulu.com, parallelamente, non potrà mai essere, di principio, nemico dei propri utenti, dove andrebbe in contrasto ad ogni logica economica, ad ogni politica di mercato. Sarebbe come dire che Microsoft odia chi compra Windows e lo registra regolarmente!!! :shock:

Quindi... a sfatare ogni dubbio... a evitare ogni fraintendimento... invito tutti coloro che sono soddisfatti di Lulu.com, che credono sinceramente nel self-publishing introdotto al mondo da Lulu.com, a esprimersi qui a seguito, per chiarire una volta per tutti che nessuno fra noi considera Lulu.com quale un nemico... quanto piuttosto quale il proprio migliore amico! E, verso un amico, si cerca di offrire il proprio interesse, la propria premura, anche nell'indicare come migliorarsi, come crescere e diventare sempre meglio! Smiley Felice

Grazie a tutti coloro che risponderanno....

Commenti

  • Questo è un estratto della mia opinione pubblicata tempo fa, grazie ad Eleonora, su Blogosfere (taglio le parti relative alla mia opera... non è scopo di questo thread cercare pubblicità):

    Quote:

    [..."> quando per la prima volta lessi questo nome su Repubblica.it, rimasi assolutamente rapito dall'idea assolutamente utopistica che sembrava promettere, presentandosi quale una vera e propria chimera: il principio della libertà di stampa. [..."> in virtù di questo non avrei potuto cercare altro editore, altro percorso esterno a quello offertomi da Lulu.com: attraverso tale scelta, infatti, ho avuto modo di poter godere di un controllo assoluto, completo, sul mio libro, senza che mi fosse chiesto o imposto di modificarne il contenuto o la forma, se non peggio, addirittura, il suo stesso titolo, nello stolido tentativo di andare incontro alle richieste di qualche supervisore, come succede purtroppo spesso anche ai grandi della letteratura mondiale. Una scelta naturale, spontanea, pertanto, che non ha preso in esame neppure per un momento vie alternative, per quanto propostemi, offrendo fiducia non solo a Lulu.com ma, soprattutto, al concetto stesso, alla filosofia intrinseca a esso: il self publishing.

    Nonostante non sia stato semplice occuparsi di tutte quelle fasi necessarie per trasformare un semplice testo scritto in un volume [...">, contemplando non sono tante correzioni e ricorrezioni del testo stesso, ma anche la sua impaginazione, la creazione di altri contenuti, ´inclusione delle immagini e delle didascalie, nonché lunghe notti a litigare con Microsoft Word, giungere a inviare tutto il materiale a Lulu.com e ritrovare, istantaneamente, la possibilità di acquistarne una prima copia a scopo di valutazione è stata per me un´esperienza unica, emozionante e appagante non meno rispetto alla scrittura stessa. E il giorno in cui il libro mi è stato recapitato, con una velocità inaspettata nonostante il periodo di festività, giungendo in tempo per rispettare la data che avevo preannunciato per la sua presentazione al pubblico, l´emozione è stata ancora più grande, nell´osservare un prodotto che nessuno ha saputo identificare come derivante unicamente dal mio operato, nonché dalla meravigliosa opportunità concessami da Lulu.com.
    Lulu.com mi ha offerto realmente libertà di stampa, mi ha concesso di pubblicare un libro secondo i miei desideri, secondo i miei termini, gratuitamente, presentando il prodotto innanzi a un mercato mondiale e offrendomi, anche, la possibilità di organizzare attorno a esso un´iniziativa di beneficenza, una raccolta di fondi a favore dei bambini dei [...">, dove forse un editore tradizionale non avrebbe permesso il raggiungimento di un medesimo risultato, non alle mie condizioni, non nei miei termini, non secondo i miei voleri.
    Certamente esiste una certa diffidenza attorno al mio prodotto, dove esso non gode della benedizione di un nome autorevole, non è reperibile in libreria, ma ciò nonostante non mi sento deluso o infelice per questo: il risultato che mi ero preposto è stato raggiunto, il mio libro è in vendita in tutto il mondo e resterà tale fino a quando io vorrò, senza che altri possano decidere in merito al suo destino. E dopo questo splendido primo traguardo, un secondo già mi attende per il prossimo luglio, sempre con Lulu.com, [...">, con un nuovo volume, un secondo grosso tomo a proseguimento della serie, in un "matrimonio" davvero felice fra un autore e il suo editore.

    --
  • Ti risponde uno che spesso è stato frainteso dai "direttori" di Lulu, cioè dagli addetti italiani al forum ma "direttori" ora licenziati, per fortuna di Lulu e per nostra fortuna, anche se dispiace un licenziamento di questi tempi.

    I "direttori" italiani imperversavano su questo forum cancellando messaggi spesso utili ad altri utenti, tacciando di criticoni ogni utente che si permetteva di segnalare qualche disfunzione. Qualche disfunzione? Molte, moltissime.

    Ma questo atteggiamento è finito, appunto, con la messa a riposo di questi "direttori".
    Ora mi ritengo soddisfatto della gestione del Forum da parte dei nuovi addetti, così come mi ritengo soddisfatto delle loro risposte.
    Naturalmente Lulu per crescere deve fare ancora molto e dunque resto in attesa.
  • Sono estremamente d'accordo con Sean, e anch'io voglio proporre un estratto di quanto pubblicato in una sorta di intervista su Blogosfere tempo addietro:
    “ (...) Quella di scrivere non è stata una passione, in effetti, ma un vezzo che ho sempre coltivato (....)
    Finito di scrivere il libro, lo misi lì, in uno scaffale del mio studio, godendomi l´intima soddisfazione di aver creato un opera letteraria, di cui comunque solo io ero a conoscenza. Ogni tanto ci pensavo, ma non ho mai pensato di pubblicarlo, anche perché il mondo editoriale italiano è
    ben noto, e sapevo di avere poca voglia di sgomitare per impormi, e di sicuro nessuna voglia di pagare un oscura casa editrice per farmistampare una tiratura che fosse un contentino per l´ego.
    Finchè un giorno ho letto di Lulu. La cosa mi ha incuriosito e mi sono informato meglio su cosa fosse. Devo dire che la filosofia alla base di Lulu mi ha attratto da subito. In un certo senso io sono da anni editore di me stesso, dato che ho un mio sito web dal 1999, e ho sempre creduto
    nelle immense potenzialità della rete. Anzi, la filosofia di Lulu mi ha talmente colpito da rammaricarmi per non aver avuto io l´idea! Sembra una battuta, ma è così: si tratta di un idea talmente semplice e banale, che averla tradotta in realtà è stato geniale, e questo a prescindere
    dalle implicazioni economiche. Il lato positivo sta proprio in quell´ulteriore finestra di opportunità che si è aperta, e grazie all´uso di internet.
    Cosi ho ripreso la mia storia, sepolta nei meandri dei miei computer.
    Figurarsi che, oltre che ad essere in un computer, il mio libro era conservato in un floppy disk. Il pensiero che il mio libro fosse diventato obsoleto come il supporto in cui lo conservavo, mi ha spinto a rileggerlo in modo approfondito. Ho apportato quei cambiamenti di cui necessitava per essere mostrato al pubblico. Da racconto che era, l´ho fatto diventare un romanzo. E infine, come se niente fosse, adesso è lì, a disposizione di chiunque voglia leggerlo.
    (...)"
  • Io personalmente mi sono sempre trovata bene con Lulu e l'assistenza è sempre stata gentile. Ho pubblicato i miei libri anche altrove, ma le potenzialità che ha Lulu non le hanno gli altri. E questo si vede soprattutto nelle piccole cose, come la possibilità di lasciare il libro in download gratuito (che non è poco), la possibilità di personalizzare l'anteprima e cose del genere.
    Nica.
  • Lo staff italiano di Lulu ha sempre risolto i problemi che mi si sono presentati in relazione alla pubblicazione, errori di stampa, ecc.
    Però basta passato, ora solo presente e magari un buon futuro.
  • Riporto più o meno quanto ho già scritto su di un post precedente.
    Ho chiesto a Lulu:
    1. di generare stampe digitali sulla base di file che mi sono peritato di rendere il più professionali possibili;
    2. di stampare i file su carta, utilizzando i formati e le copertine proposti.
    I miei lavori sono stati stampati dapprima a Siviglia e ora nel Regno Unito: presumo perché le stampe spagnole lasciavano a desiderare (mi si non sfaldate una sola volta). Ho rettificato i formati e la gabbia tipografica per rendere i libri più facilmente stampabili, dopo che ho capito che la stampante ha propri problemi di compatbilità con i file che inviavo.
    Ricevo regolarmente le royalty da tre anni, con le cadenze elencate nel sito.
    A volte c'è stato qualche problema: alcuni sono stati risolti, altri no.
    Ho ricevuto suggerimenti per ridurre il rischio che le stampe non risultassero adeguate e li ho accolti ben volentieri.
    Sono ampiamente soddisfatto: le spese di spedizione sono elevate, però i libri arrivano con estrema rapidità. In Italia le spese sono ridotte, ma il servizio postale...
    Anyway... ho cercato e cerco un pod analogo in Italia. Ma devo ancora trovarlo. Ho anche contattato una stamperia professionale per suggerire loro di contattare lulu, ma non ho saputo più nulla.
    Allo stato, non vedo, in Italia, nessuno che possa competere con Lulu; eppure ho cercato, sperimentato, ecc.
  • Oggi ho ricevuto due libri ordinati il 10 ottobre. Il ritardo è stato enorme, pagando 10 euro la spedizione, ma in compenso la stampa mi sembrata buona anzi ottima.
    Speriamo che sia un buon segnale di ripresa.
  • "Giulio Donato Broccoli" wrote:

    Oggi ho ricevuto due libri ordinati il 10 ottobre. Il ritardo è stato enorme, pagando 10 euro la spedizione, ma in compenso la stampa mi sembrata buona anzi ottima.
    Speriamo che sia un buon segnale di ripresa.

    --


    C'è stato uno sciopero lungo dei postali in U.K.

    Lulu per venire incontro invitava a scegliere Express come tipo spedizione concedendo uno sconto di 5 euro, di cui ho usufruito utilizzando il codice FEDEX1.
    (il codice FEDEX2 dava maggiore sconto per importi superiori ai 100 euro)

    Saluti a tutti Smiley Molto-felice
    Giuseppe Furnaru
  • Ordinati 25 libri lunedì 9 novembre 2009; arrivati Venerdì 13 novembre 2009 ! Smiley Molto-felice
  • Anche io ho pubblicato parecchi libri con Lulu e sono contento. Certo, si può migliorare e anche tanto ma non vedo altri interlocutori migliori. Io ho provato anche un altro POD italiano ma è stato un disastro e mi ha fatto, purtroppo, perdere qualche potenziale "cliente".

    Il pensiero di potere costruire e creare il mio libro dal nulla il fatto di non avere spese e potere essere visibile in rete mi soddisfa molto. E' chiaro che anche io vorrei vedere il mio libro sullo scaffale delle librerie, ma lo faccio (quando posso e riesco) portandoli personalmente.

    Io penso sia una gorssa opportunità e se i miei lavori possono vedere la "luce" è comunque merito di Lulu, senza dubbio.

     

     

    http://www.lulu.com/pell68

Accedi oppure Registrati per commentare.