Nessuno

Nessuno
di Daniele Leone

Ma se io stesso negavo il mio nome, chi mi avrebbe onorato per le imprese che avevo compiuto? Se non avevo un regno, come potevo dirmi Re? Se non avevo un nome, come potevo vantare una storia?

Un vecchio aedo è prossimo alla fine. Riflette sulla sua esistenza, ripercorre le storie che ha raccontato. Durante la notte, nell'attesa dell'alba e della morte, gli appaiono delle ombre. Vogliono ancora una volta narrargli il mito di Ulisse.
Non eroi, non dei quelli che appaiono ma uomini in eterno conflitto.

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